L’oro come alternativa all'austerity: il World Gold Council pubblica un rapporto sull'Italia

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Categories: Investment, Reserve asset management

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Il World Gold Council ha pubblicato oggi il suo rapporto di ricerca intitolato L'Italia considera l'oro come un'alternativa all'austerity.

Lo studio ha rivelato che i dirigenti di azienda italiani (il 92%) e i cittadini (l’85%) ritengono che le riserve auree della nazione possano avere un ruolo importante e positivo nella ripresa economica del Paese. Solo il 4% dei cittadini e dei dirigenti di azienda sarebbe favorevole alla vendita delle riserve di oro italiane, mentre il 52% dei cittadini e il 61% dei dirigenti di azienda condividerebbe l'uso, ma non la vendita, delle riserve auree nazionali.

Il rapporto si basa su una ricerca commissionata dal World Gold Council e realizzata da Ipsos MORI, società di sondaggi indipendente. Si basa sulle opinioni di un campione rappresentativo di 1009 cittadini italiani di età compresa tra 16 e 70 anni, oltre a uno studio distinto che ha coinvolto 300 dirigenti di azienda italiani1. Il rapporto fotografa il sentire comune sulla ripresa economica italiana.

Vi è inoltre un ampio consenso nei confronti di una politica economica che miri a stimolare la crescita, secondo la ricerca, con il 59% dei cittadini e il 60% dei dirigenti di azienda che sostengono una politica di questo tipo. Un ulteriore 36% di cittadini e 25% di dirigenti di azienda preferisce un approccio che unisca iniziative per la crescita a misure di austerity, con solo il 4% a favore dell'austerity come unica soluzione.

Natalie Dempster, Responsabile degli Affari Governativi del World Gold Council ha affermato:

“Questo rapporto sottolinea l’ampio sostegno che trova presso l’opinione pubblica italiana una rinnovata attenzione nei confronti della crescita, accompagnato dal rifiuto dell’austerity. E’ un messaggio molto chiaro per il nuovo governo. Inoltre dalla ricerca emerge che gli italiani ritengono necessario una migliore valorizzazione delle risorse nazionali. Una soluzione adeguata sarebbe un programma controllato che metta a frutto gli asset di proprietà dello stato, l'oro e i titoli azionari per stimolare la crescita economica.”

Il rapporto evidenzia in particolare il ruolo che le riserve auree dell'Italia potrebbero rivestire nel supportare la crescita economica. Mentre la vendita vera e propria delle riserve di oro nazionali non consentirebbe di raccogliere le risorse necessarie, l'uso dell'oro come garanzia collaterale per obbligazioni legate ad esso correlate potrebbe aiutare l'Italia a coprire circa l'80% delle risorse necessarie per il rifinanziamento nei prossimi due anni.

La ricerca fa parte di un lavoro più ampio eseguito per conto del World Gold Council da organizzazioni indipendenti e da stimati studiosi circa il ruolo che l'oro può ricoprire come fondamento per il sistema finanziario globale.

1Rappresenta un campione di 111 piccole aziende con non più di 100 dipendenti, 1010 medie aziende con un numero di dipendenti compreso tra 100 e 500, e 88 grandi aziende con oltre 500 dipendenti. 

Per visualizzare l'intero rapporto, visitare.

Per ulteriori informazioni, contattare:

Brenda Bates
World Gold Council
T 00 44 207 826 4706
E brenda.bates@gold.org

Leonardo Sforza
MSLGROUP
T 00 32 273 792 17
E leonardo.sforza@mslgroup.com